Super Spin 180° a Lucca Comics: un'esperienza nel mondo di One Piece

Una video experience personalizzata per Kinder Joy, Funko e Netflix

In occasione di Lucca Comics & Games 2026, Say Cheese ha portato il suo Super Spin nello stand dedicato a One Piece, realizzato in collaborazione con Kinder Joy, Funko e Netflix.

Un allestimento ispirato all'universo della celebre serie, pensato per coinvolgere i visitatori e trasformarli in protagonisti di un'avventura piratesca attraverso una video experience immersiva e personalizzata.

 

Da 360° a 180°: un Super Spin su misura

Il protagonista dell'attivazione è stato il nostro Super Spin, il sistema di ripresa video con braccio motorizzato superiore, progettato per creare contenuti dinamici senza l'utilizzo di piattaforme rialzate.

Per questo progetto abbiamo adattato e ottimizzato la struttura, configurando il movimento della telecamera per realizzare video a 180° anziché a 360°, in linea con le richieste del cliente e con le caratteristiche della scenografia.

Una personalizzazione tecnica che ha permesso di valorizzare l'allestimento a tema One Piece, mantenendo tutta la dinamicità e la qualità dell'esperienza Super Spin.

Una video experience immersiva per Lucca Comics

Tra scenografie piratesche e dettagli ispirati al mondo di One Piece, il Super Spin ha trasformato lo stand in uno spazio interattivo dove i visitatori potevano diventare protagonisti dei propri video.

Un esempio di come un Video Booth personalizzato per fiere ed eventi possa andare oltre il classico formato 360°, adattandosi alle esigenze creative e tecniche di ogni progetto.

Con il Super Spin, Say Cheese sviluppa video experience su misura per brand activation, fiere e grandi eventi, combinando tecnologia, personalizzazione e contenuti pronti per essere condivisi sui social.

 

Vuoi attivare un’esperienza video simile per il tuo stand o evento?

Scopri come il Super Spin di Say Cheese può trasformare un evento in fiera o un qualsiasi evento di grande portata in un’esperienza memorabile

Avanti
Avanti

PwC | Un viaggio nella Milano anni ’80 con i filtri AI