Photo Booth AI per CoopVoce: filtri musicali personalizzati al Festival di Sanremo

Nel contesto del Festival di Sanremo, dove musica e identità artistica sono al centro di tutto, CoopVoce ha scelto di creare un’attivazione capace di unire tecnologia, intrattenimento e cultura musicale.

L’obiettivo non era solo coinvolgere il pubblico, ma farlo entrare attivamente nell’immaginario della musica italiana.

Dall’idea al concept: trasformare le persone in icone musicali

Insieme al team CoopVoce, abbiamo sviluppato un concept semplice ma potente:

👉 permettere alle persone di trasformarsi nei protagonisti di diverse epoche della musica italiana

Non un semplice filtro, ma una vera reinterpretazione visiva ispirata a:

  • anni ’60

  • anni ’70

  • anni ’80

Ogni epoca è stata progettata per evocare immediatamente uno stile riconoscibile, sia a livello estetico che culturale.

Un Photo Booth AI costruito su misura

A differenza dei classici filtri predefiniti, l’esperienza è stata realizzata attraverso un Photo Booth con intelligenza artificiale completamente personalizzato.

Abbiamo lavorato alla creazione di prompt dedicati, studiati per ottenere risultati coerenti con:

  • lo stile visivo delle epoche musicali

  • il tone of voice del brand

  • la qualità fotografica necessaria per un utilizzo social

Questo processo ha incluso diverse fasi di test e ottimizzazione, per garantire immagini:

  • realistiche

  • riconoscibili

  • immediate

La fase di sperimentazione: generi musicali e direzione creativa

Durante lo sviluppo abbiamo esplorato anche diverse varianti legate ai generi musicali, per capire quale direzione funzionasse meglio in termini di resa visiva e coinvolgimento.

Abbiamo testato interpretazioni ispirate a:

  • pop

  • rock

  • rap

Questa fase ci ha permesso di affinare ulteriormente i prompt e scegliere una direzione più chiara e leggibile per il pubblico, focalizzandoci sulle epoche musicali come elemento narrativo principale.

L’esperienza dal vivo: immediata, sorprendente, condivisibile

L’attivazione è stata installata all’interno del Villaggio Radio Italia, uno degli spazi più animati del Festival.

Il funzionamento era semplice:

  1. scatto fotografico

  2. elaborazione AI in pochi secondi

  3. consegna dell’immagine trasformata

Il risultato era un contenuto altamente personalizzato, che i partecipanti potevano:

  • condividere sui social

  • conservare come ricordo

  • associare direttamente al brand

A differenza dei classici Photo Booth, qui il valore non era solo nello scatto, ma nella trasformazione.

Ogni immagine diventava una piccola storia visiva, capace di evocare un’epoca, stimolare riconoscimento immediato e incentivare la condivisione.

Attivazione e intrattenimento: la Glass Box

All’interno della Glass Box del villaggio, l’esperienza è stata ulteriormente amplificata grazie alla presenza del tiktoker Davide Papasidero.

Le attività di canto e intrattenimento hanno contribuito a:

  • aumentare il traffico

  • creare momenti di spettacolo

  • rendere lo spazio ancora più attrattivo

Risultato: tecnologia e intrattenimento che generano engagement reale

L’attivazione CoopVoce ha registrato una partecipazione costante per tutta la durata dell’evento, con un flusso continuo di persone attratte dall’esperienza e curiose di vedere il proprio volto trasformato.

Ogni contenuto generato diventava naturalmente condivisibile, contribuendo ad amplificare la presenza del brand anche al di fuori dello spazio fisico, mentre il tempo di interazione si estendeva ben oltre il semplice scatto, grazie all’effetto sorpresa e alla personalizzazione offerta dall’AI.

Dimostrando come un Photo Booth AI progettato su misura possa trasformarsi in un’esperienza capace di unire creatività, tecnologia e storytelling.